Minorca

 
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Minorca

Minorca Evidenti reperti archeologici dimostrano che l'isola di Minorca nella storia fu soggetta a colonizzazione almeno a partire dal periodo dell' Età del Bronzo. Infatti, alcuni monumenti megalitici sparsi all'interno dell'isola dimostrano come durante la storia alcuni popoli antichi, quali i Greci, Fenici , Cartaginesi, Romani, Vandali, Bizantini e perfino Arabi abbiano lasciato segni delle loro civiltà. Tra i principali possiamo ricordare le costruzioni sepolcrali simili a barche rovesciate denominate "Navetas", le "Taulas" dalla caratteristica forma di "T", probabilmente altari utilizzati per la celebrazione di cerimonie religiose ed infine le strutture di pietra a forma di torre a pianta rotonda o quadra , simili ai Nuraghi sardi chiamati "Talayots" destinati ad uso sepolcrale, abitativo o come fortezza.

isola di Minorca Per recarsi sull'Isola di Minorca e sufficiente la Carta di Identità valida per l'espatrio.
Lingua,
lo spagnolo (Castigliano) è compreso e parlato da tutti, ma la lingua abitualmente utilizzata dagli abitanti delle Baleari è il Catalano. A Minorca in particolare si parla il Minorchino, un dialetto locale derivato dal Catalano.
Elettricità,
L'Energia elettrica attualmente utilizza i 220 volts per gli usi domestici.
Ingresso nell' Isola,
per i cittadini appartenenti all'area Schengen non è necessario un documento valido per l'espatrio, in ogni caso è comunque obbligatorio per la registrazione negli Hotels e per motivi di sicurezza ai valichi di frontiera. I cittadini di altre nazionalità dovranno rivolgersi ai rispettivi Consolati Spagnoli per avere informazioni sule formalità di ingresso nel paese.
Assistenza Sanitaria,
per poter usufruire dell'assistenza sanitaria gratuita a Minorca occorre munirsi della Tessera Europea di Assistenza Malattia o Tessera Sanitaria che ha sostituito il medello E 111, mentre per i turisti provenienti da paesi extraeuropei è necessaria una forma di assicurazione sanitaria privata.

turismo spagna Minorca Tra le spiagge migliori dell' isola di Minorca ricordiamo,
Son Bou,
con il suo mare stupendo, l'acqua cristallina e la sabbia bianchissima è la spiaggia più bella di Minorca. Situata nella parte meridionale dell'isola si estende per circa tre chilometri e dista quindici chilometri da Maó. E' possibile raggiungere la spiaggia in auto, in autobus e in barca.
Cala Galdana
dalla caratteristica forma di mezza Luna, è circondata da verdi pinete. Sabbia chiara e mare splendido. Facilmente raggiungibile in auto, ben servita da Hotels, negozi e supermercati.
Cala Pregonda
Situata nella costa settentrionale dell'isola, offre una mare trasparente abbinato a una spiaggia di sabbia grossolana e dorata. Meraviglioso angolo della natura incontaminato. Per raggiungere la spiaggia occorre camminare lungo alcuni sentieri rocciosi.
Cala Mitjana,
questa stupenda insenatura munita di spiaggia sabbiosa si trova a circa sette chilometri dal centro urbano di Ferreries e ventitre da Ciutadella. E' possibile arrivarci seguendo le indicazioni per l'urbanizzazione di Assaggio Galdana, proseguendo sulla sinistra una volta giunti alla rotonda posta in prossimità del paese.

isola di Minorca Tra le principali specialità locali della cucina e della gastronomia dell' isola di Minorca elenchiamo,
La famosa Caldereta de Langosta, una zuppa di aragosta che, per esaltare il sapore del crostaceo viene preparata il giorno prima. Le Soops, zuppe composte da carne mista a verdure.
Dorada al horno, Orata cucinata al forno.
Queso de Maó, formaggio di origine composto al 90% da latte di mucca e minime percentuali da latte di pecora, di gusto salato e dal colore bianco, bruno o tendente al giallo, la cui diffussione viene storicamente attribuita al Cardinale Richelieu.
Esculpinyas, gustosi molluschi tipici dell'isola, gratinati al forno, in zuppa, oppure serviti crudi.
I Brut, risotti cucinati con alcune varietà di pesce.
Arroz de la Tierra, Tradizionale e antichissimo piatto a base di grano macinato e semolino.
La Seppia, preparata in diverse maniere, in salsa oppure alla piastra.
Il Tumbet, simile a una peperonata, composto prevalentemente da patate e melanzane, unite ad una leggera salsa di pomodoro.
La Sobresada, caratteristico insaccato formato da carne di maiale.
Fra i dolci ricordiamo:
La tradizionale Esaimadas, costituita da sfoglie ripiene.
L'Amargos, dolce a base di mandorle macinate e zucchero.
Infine il Cuscuss, nome di origine araba adottato dalla popolazione di Minorca per indicare un dolce composto da pane secco, uva passa e mandorle.
Fra i liquori da non dimenticare il Gin Xoriguer, prodotto dalla distillazione di uve aromatizzate con bacche di ginepro secondo metodi antichi.
Famosi anche i digestivi a base di erbe denominati Hierbas. Tipica bevanda dell'isola è la Pomada, formata da Gin e limonata.

fra le città principali dell' isola di Minorca,
Mahón è la capitale attuale dell'isola e risulta anche il centro più importante per il suo sviluppo industriale. Alcuni storici attribuiscono il nome della città al generale Cartaginese Magón. Arrivando dal mare è possibile vedere l'antico Lazzaretto, la Fortezza di Isabella II (La Mola) e l'isola del Rey. Mahón è situata su una rupe e per questo motivo derivano le caratteristiche di alcune strade in salita o discesa. La parte antica possiede i principali monumenti, quali i resti medioevali del "Portal de San Roque", una delle vecchie porte delle mura della città. Degno di nota è il grande organo della chiesa Parrocchiale di Santa Maria, costruito nel 1810 dallo svizzero Kyburz e tra i migliori di quell'epoca. Consigliata la visita del centro da realizzarsi a piedi per poter scoprire gli angoli caratteristici e suggestivi. Da non perdere la visita al Porto dove la sera si anima la vita notturna cittadina, al Municipio aperto ai turisti durante le ore d'ufficio e la zona pedonale di Carrer Nou luogo ideale per lo shopping.
Ciutadella era la capitale di Minorca fino al XVII secolo. Si può giungere percorrendo la strada principale oppure attraverso il mare arrivando al porto. Vale la pena ammirare l'antico molo dal paesaggio pittoresco, con vecchie casette di pescatori, scale esterne e reti stese al sole. Adiacente al molo troviamo la piazza "Born" con edifici decorati da arcate dorate neoclassiche. Tra i luoghi consigliati per la visita della parte antica del centro urbano segnaliamo : - Palazzo Olives, con la facciata neoclassica e i bellissimi affreschi all'interno, - Palazzo Vivdi, dalla caratteristica facciata di colore rosso, - La Cattedrale con all'interno le sue cappelle, - Il convento di Santa Chiara, - Il chiostro della chiesa del Socora.

 

 
 
 

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