Al fine di tutelarsi la salute ricordiamo che tra i
rischi sanitari in Brasile troviamo il morbo di Chagas, dengue, malaria, meningite, rabbia,
febbre gialla. In particolare il morbo di Chagas risulta diffuso nelle zone rurali remote del
paese e viene trasmesso da una specie di cimice che si annida nelle crepe dei muri, nei tetti di paglia delle
capanne di fango e sulle fronde delle palme. Si consiglia comunque prima del viaggio di stipulare un assicurazione
sanitaria, a volte č compresa nel biglietto o nel pacchetto turistico. Le strutture sanitarie pubbliche sono
generalmente carenti, soprattutto nelle regioni del Nord e Nordest del Brasile, quelle private, in modo evidente
nei principali centri del Paese, sono invece soddisfacenti. Considerato l'elevato costo delle strutture ospedaliere
private in brasile, occorre verificare che la copertura prevista
dallassicurazione sanitaria stipulata al momento della partenza sia illimitata.
Per recarsi in Brasile attualmente nessuna vaccinazione č obbligatoria per la tutela della salute, č comunque consigliato un richiamo antitetanico-antidifterico e il vaccino contro l' epatite di tipo A . Nei viaggi all'interno dell'Amazzonia, il Pantanal o il Mato Grosso si consiglia il vaccino contro la febbre gialla (efficace solamente dopo dieci giorni). La malaria č a rischio nelle zone della parte settentrionale e occidentale del Mato Grosso, il sud di Parā, le valli dei fiumi Tapajos-Jamanxym, Araguaia-Tocantis e Xingų, a nord Rondonia, Roraima nord e ovest, Acre, Amazonas, regione di Manaus e
fiumi Negro, Madeira, Purus, Solimoes , Amapā e il centro della regione di Araguaia.