Nel passato e nella storia il Brasile con il Messico sono state le uniche nazioni del nuovo mondo ad ospitare
uno stato monarchico per un lungo periodo.
Da ricordare che la città di Rio de Janeiro dal 1808 al 1821 divenne il centro urbano più importante dell'Impero Portoghese che si
estendeva con i suoi territori in Asia, Europa e Africa.
Il 22 aprile del 1500, la Storia conosce la scoperta ufficiale del Brasile
ad opera dell'esploratore portoghese Pedro Álvares Cabral,
arrivato nei dintorni dell'area dove attualmente sorge Porto Seguro, nello stato chiamato Bahia.
Una volta sbarcati in Brasile i portoghesi
trovarono e dominarono tribù indigene presidiando la zona e instaurando un sistema di governo generale
nello Stato di Bahia, con sede centrale a Salvador in rappresentanza della Corona Portoghese.
L' espansione economica e l' interesse per le coltivazioni delle piantagioni di canna da zucchero
nei territori brasiliani coincise con un aumento del consumo dello
zucchero in tutta Europa.
I favorevoli vantaggi di produzione dipendevano in gran parte dai costi esigui della mano d'opera effettuata
sullo sfruttamento e le condizioni di schiavitù degli indigeni.
Per questo motivo intorno al 1570 i portoghesi per aumentare i profitti alimentarano il traffico di schiavi
provenienti dall'Africa.
Verso il 1750 nella regione del
Minas Gerais alcuni avventurieri scoprirono l'oro, dando vita a un enorme flusso migratorio di portoghesi
alla ricerca di minerali preziosi verso il centro sud del paese.
Di conseguenza le condizioni politiche e sociali permisero il trasferimento della capitale da Salvador a Rio de Janeiro
nuova concentrazione urbana.
Nel 1808, prima dell'invasione napoleonica del portogallo la Corte Portoghese
si trasferì con tutta la sua burocrazia in Brasile, nella città di Rio de Janeiro rinforzando il prestigio della monarchia.